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Semi di zucca: valori nutrizionali, proprietà e benefici

I semi di zucca: un tesoro nascosto nel cuore delle cucurbitacee

Autunno, è tempo di un ortaggio molto caratteristico: la zucca. Mantovana, Moscata di Provenza, Padana Tonda… In Italia, esistono numerose varietà di questo colorato, gustoso e versatile ortaggio, ma tutte sono accomunate da un elemento: i semi! Estratti dal cuore polposo della cucurbitacea e fatti essiccare, i semi di zucca sono un alimento strabiliante, un integratore alimentare naturale che può essere consumato sia come snack spezzafame che come arricchitore di insalate, zuppe e prodotti da forno.

Insieme ad altri ingredienti diventati tipici della nostra cultura alimentare e delle nostre ricette tipiche, come patate, pomodori e mais, la zucca è arrivata in Europa dalle Americhe, dove è ampiamente diffusa fin dall’epoca precolombiana. I semi più antichi, rinvenuti in Messico, risalgono a circa 7000 anni fa. Grazie alla particolare conformazione della sua buccia, la zucca si è prestata per secoli anche a usi diversi da quelli alimentari. E non ci riferiamo solo alle decorazioni di Halloween o alla magica carrozza di Cenerentola della tradiziona favolistica europea… Oltre a essere usati come medicinali e prodotti biologici per per la cosmesi, infatti, alcuni tipi di zucca, come la Lagenaria, venivano svuotati della polpa e fatti essiccare, per ottenere contenitori leggeri e resistenti con cui trasportare vino, acqua, sale, latte e cereali. In alcuni casi, la zucca veniva addirittura trasformata in lucerna portatile, posate, ciotole e strumenti musicali, come le caratteristiche maracas sudamericane.

Dai semi di zucca, inoltre, è possibile estrarre un olio alimentare molto gustoso e ricco di acidi grassi essenziali, come l’acido linoleico, e vitamina E.

Conservazione e consumo dei semi di zucca

Attualmente, i semi di zucca vengono consumati tostati e salati. Grazie a questo tipo di conservazione, diventano reperibili sul mercato anche quando le zucche risultano fuori commercio per via della loro stagionalità.

La tostatura può avvenire anche con strumenti domestici, come un normale forno da cucina, meglio se ventilato. I semi di zucca più pregiati e di miglior qualità, come quelli provenenti dalla Serbia e dall’Ucraina, vengono estratti dall’ortaggio e tostati in forni industriali a temperature che si aggirano intorno ai 120°. Lasciati raffreddare, vengono salati e, poi, adeguatamente imbustati per preservarne le molteplici qualità nutritive e organolettiche. Per la grande distribuzione, si prediligono due tipi di semi di zucca, chiamati yellow e white. Questi ultimi, in particolare, vengono selezionati per via del loro guscio particolarmente resistente, che tende a trattenere meglio il sale con cui viene cosparsa la superficie del seme.

Valori nutrizionali, calorie e principi nutritivi dei semi di zucca

Consumati da soli o miscelati per creare stuzzicanti mix di frutta secca e altri semi oleosi, i semi di zucca rappresentano un’incredibile riserva di elementi nutritivi.

Innanzitutto, sono una fonte di energia e calorie di facile reperibilità. Ma contengono anche abbondantemente fibre vegetali, ottime per favorire una buona digestione, e sali minerali, indispensabili per il buon funzionamento dell’intero organismo, soprattutto quando si svolge una regolare attività fisica.

PROPRIETÀ NUTRITIVA in 100g di prodotto AGR*
Energia 2514kJ / 607kcal 30%
Grassi 49g 70%
di cui grassi saturi 8,5g 43%
di cui monoinsaturi 16g  
di cui acidi grassi polinsaturi 20g  
Carboidrati 8,2g 3%
di cui zuccheri 1,3g 1%
Fibre 6,5g  
Proteine 30g 60%
Sale 0,0g 0%
Niacina 4,4mg 28%
Potassio 788mg 39%
Fosforo 1174mg 168%
Magnesio 550mg 147%
Ferro 8,1mg 58%
Zinco 7,6mg 76%
* La % si riferisce agli apporti necessari per un adulto medio (8400 kJ/ 2000 kcal)

Semi di zucca: una miniera di proprietà e benefici

I semi di zucca contengono eccellenti percentuali di grassi “buoni” (come gli Omega 3), proteine vegetali, fosforo, magnesio, ferro e zinco. Sono ricchi anche di antiossidanti, come i carotenoidi e la vitamina E, che contribuiscono a calmierare gli effetti del normale invecchiamento fisiologico e la produzione dei radicali liberi. Le proprietà antinfiammatorie di questi semi, inoltre, hanno effetti positivi anche nella prevenzione dell’artrite. Un consumo regolare di questo alimento da parte delle donne in menopausa contribuisce a ridurre il rischio di cancro al seno.

In generale, le grandi virtù dei semi di zucca incidono sull’organismo, generando circa 600 diverse reazioni chimiche che coinvolgono l’intero corpo. Fra gli effetti positivi, annoveriamo il controllo della pressione arteriosa, la riduzione del rischio di malattie cardiache, una maggiore solidità delle ossa e la regolazione del livello di zucchero e di colesterolo nel sangue.

Dulcis in fundo, i semi di zucca sono perfino in grado di conciliare un buon sonno. Le ottime quantità di zinco e magnesio che contengono, infatti, favoriscono la produzione di melatonina, l’ormone che, fra le varie cose, regola il ciclo sonno-veglia.