In un settore che corre alla velocità della luce, incontrare qualcuno che ha vissuto l’intera evoluzione del personal computing è un’esperienza rara. Ivan Breschigliaro, co-fondatore di Zendia, è una di queste persone. Con oltre vent’anni di esperienza alle spalle, Ivan non è solo un imprenditore, ma un esperto assemblatore che ha visto nascere il mercato informatico moderno. Lo abbiamo incontrato nel laboratorio di Zendia per una conversazione che spazia dai ricordi dei primi bit alla complessità delle moderne architetture gaming.
Ivan, la tua storia con l’informatica inizia in un’epoca che oggi sembra preistoria tecnologica. Cosa ricordi di quel “primo contatto” negli anni ’80?
Ricordo perfettamente l’emozione della scoperta. Erano gli anni delle prime console domestiche e dei primi home computer come lo ZX Spectrum Plus, il Commodore 64 e l’Atari 2600. Per noi appassionati di allora, quelle macchine rappresentavano un portale verso un mondo completamente nuovo, fatto di curiosità e sperimentazione continua. Non c’erano tutorial su YouTube o guide online; ogni piccolo successo tecnico era frutto di ore passate a studiare e provare.
Quel periodo è stato fondamentale perché mi ha insegnato la logica che sta alla base di ogni computer. Anche se oggi le potenze in gioco sono infinitamente superiori, il senso di meraviglia e la voglia di capire “come funziona dentro” sono rimasti gli stessi che porto ogni giorno nel laboratorio di Zendia.
Dagli anni ’80 siamo passati ai ’90, il decennio in cui il PC è diventato davvero “personale”. Com’è cambiato il tuo approccio in quegli anni?
Gli anni ’90 sono stati il vero banco di prova. È stato allora che ho iniziato a realizzare i primi assemblaggi e le prime configurazioni PC su piattaforme che oggi sono storiche, come Pentium e Athlon. In quel decennio ho approfondito progressivamente tutti gli aspetti tecnici legati all’hardware, alla compatibilità tra i componenti e alla manutenzione dei sistemi.
È stata un’epoca di grande fermento, in cui nascevano le prime configurazioni pensate specificamente per il gaming. Quell’esperienza diretta, fatta di viti strette a mano e BIOS configurati riga per riga, è la base su cui oggi poggia tutta la competenza tecnica di Zendia.
Dopo vent’anni di attività nel settore, hai deciso di dare vita a Zendia. Come si trasforma una passione così longeva in un metodo di lavoro professionale?
Il segreto è stato non perdere mai il contatto con la realtà. Prima di essere un brand online, siamo stati per anni una realtà aperta al pubblico dedicata alla riparazione e all’assistenza tecnica. È proprio attraverso il contatto quotidiano con i clienti e con le loro problematiche reali che ho consolidato un metodo di lavoro basato sulla competenza e sulla ricerca della soluzione più adatta.
In Zendia evitiamo l’approccio puramente commerciale: non vogliamo vendere il prodotto più costoso, ma quello che risolve davvero l’esigenza di chi ci sta davanti. Zendia non nasce come un semplice e-commerce creato da zero, ma come l’evoluzione naturale di un’attività costruita su anni di esperienza concreta.
Parliamo della vostra linea di PC Gaming. Cosa significa per te “Zero Compromessi”?
Significa che ogni macchina che esce dal nostro laboratorio deve essere perfetta sotto ogni punto di vista. Per noi i PC gaming Zendia non sono semplici “assemblati generici”, ma macchine curate maniacalmente nella scelta dei componenti e nell’equilibrio della configurazione. Utilizziamo solo componentistica d’élite dei top brand mondiali come Asus, MSI e Corsair.
Quando assembliamo, applichiamo una precisione chirurgica: il cable management non è solo estetica, ma serve a garantire un airflow ottimale per la longevità dei componenti. Ogni PC viene sottoposto a stress-test termici e prestazionali garantiti e a un tuning specifico di software e BIOS per eliminare ogni possibile collo di bottiglia. È un investimento di tempo e competenza che ci permette di offrire una macchina pronta per dominare lo streaming o il video editing 4K appena uscita dalla scatola.
Zendia non è solo gaming.
C’è un’attenzione particolare anche al mondo professionale e alla sostenibilità. Ce ne parli?
Assolutamente. Accanto al gaming, manteniamo una forte presenza nel mondo delle workstation e dei notebook ricondizionati di grado professionale. Ogni macchina business di fascia enterprise che trattiamo viene rigenerata dai nostri tecnici qualificati con un check-up completo.
È una scelta “green” che permette ad aziende e professionisti di avere il massimo rapporto qualità-prezzo con la sicurezza della Garanzia Ufficiale Zendia. Il nostro obiettivo è guidare il cliente verso la scelta più adatta, che sia per un ufficio o per una postazione da Content Creation.
Il passaggio al web ha cambiato il vostro modo di relazionarvi con il cliente?
Lo ha evoluto, ma non cambiato nei valori. Volevamo portare online quella stessa attenzione che avevamo nel punto vendita: consulenza personalizzata e assistenza prima e dopo l’acquisto.
Nonostante la scala sia più grande, il rapporto diretto resta un pilastro. Per questo curiamo anche la spedizione con imballaggi ultra-protetti, perché vogliamo che il PC arrivi intatto, come se lo avessimo consegnato a mano.
Per concludere, c’è un’iniziativa particolare per chi vuole scoprire Zendia in questo periodo?
Sì, siamo nel pieno della nostra Offerta di Primavera. Per rendere ancora più accessibile l’eccellenza delle nostre macchine, offriamo la spedizione assicurata gratuita su tutto il catalogo utilizzando il codice promozionale SPEDOFF26. È l’occasione giusta per chi cerca un PC che sia figlio di vent’anni di storia e non di una semplice catena di montaggio.
Grazie Ivan per averci aperto le porte del tuo mondo e del laboratorio Zendia.
